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Desideriamo che gli alunni riflettano sul concetto di razzismo e discriminazione, focalizzandoci in modo particolare sul genere, l’etnia, la religione, l'orientamento sessuale, le convinzioni personali, dato che vogliamo tener conto delle esigenze degli alunni e, come emerso da precedenti sondaggi effettuati dagli stessi studenti tramite il podcast della scuola, questi sono gli ambiti che suscitano maggior interesse tra loro. I dati raccolti permetteranno di acquisire maggior consapevolezza e nuove conoscenze sul tema, a partire dalle quali gli alunni potranno evitare gli stereotipi e superare i pregiudizi. Avendo dato un taglio sportivo al nostro progetto, gli alunni investigheranno il tema del razzismo e la discriminazione nel mondo dello sport, per poter confrontare episodi negativi con esempi positivi, rendendosi conto di come lo sport possa essere veicolo di inclusione. Ciò servirà a suscitare empatia negli alunni, a promuovere l’inclusione e la tolleranza verso il diverso.

 

Il clima sereno e la cooperazione attiva tra gli studenti sarà l’indice che determinerà il successo delle varie attività proposte e svolte dagli studenti. Per valutare il raggiungimento dell’obiettivo si ricorrerà ad una check-list e all’osservazione diretta durante lo svolgimento delle attività previste. Inoltre, verrà valutata anche la partecipazione attiva e propositiva di ciascun alunno. Infine si terrà conto del grado di soddisfazione dei singoli studenti attraverso un Google Form, che offrirà loro la possibilità di autovalutarsi, riflettendo sulle competenze acquisite, e valutare le attività realizzate. L'obbiettivo è aumentare il benessere psico-fisico e la propria autostima, migliorare la cooperazione con gli altri e la comunicazione, anche in lingua straniera.

 

Abbiamo pensato di far realizzare agli studenti delle coreografie utilizzando piattaforme multimediali e social network, per far sì che entrino in confidenza con il proprio corpo e lo accettino così com’è, senza bisogno di ricorrere a filtri e Photoshop. In aggiunta, desideriamo concentrarci su varie attività di gruppo o a coppie, per fare squadra e prefissare un traguardo da raggiungere in team, nell’ottica della socializzazione e dell’inclusione, ma anche per ritrovare il benessere fisico e l'equilibrio psicologico gravemente minati dalla pandemia. Inoltre, nella realizzazione delle varie attività, tra cui anche delle interviste a personaggi del mondo dello sport, gli studenti useranno le lingue straniere per comunicare: ciò favorisce l’accesso ad altre culture, fa nascere nuovi legami e rafforza la propria identità, pur nel rispetto verso l’altro. Quando parliamo di comunicazione non intendiamo solo il sapersi esprimere, ma anche la comunicazione non ostile.

 

Le attività 

Tutte le proposte legate alle mobilità saranno elaborate a scuola, sia in orario scolastico che extrascolastico, nei mesi precedenti la partenza. In particolare si progetteranno e realizzeranno: le domande che gli studenti rivolgeranno ai personaggi sportivi che intervisteremo una serie di attività fisiche per riabituare il corpo all’esercizio e per iniziare a creare coesione nel gruppo di lavoro. I docenti costruiranno anche la check-list che utilizzeranno per valutare l’efficacia delle attività durante l’osservazione diretta degli studenti impegnati nelle stesse. 

Tutte le attività realizzate saranno condivise con gli alunni e i docenti delle scuole ospitanti e potranno essere riprese, ampliate e riutilizzate in futuro. Durante la mobilità verranno proposte alcune tra le seguenti attività: 

  • Carta d’identità dello studente (per far sì che gli studenti possano iniziare a conoscersi meglio)
  • Debate: “In che mondo viviamo?” (riflessioni sulle discriminazioni nella nostra società, fornendo una fotografia della stessa in base a quanto analizzato precedentemente), Il razzismo nello sport (gli studenti, dopo un'attenta ricerca, commenteranno alcuni episodi di razzismo legati al mondo dello sport, comparandoli con esempi positivi e di inclusione)
  • Giochi  sportivi a coppie/a squadre (per fomentare la cooperazione e il gioco di coppia/squadra, conoscere meglio l'altro, ma anche per prendere più confidenza con il proprio corpo)
  • Preparazione di una coreografia in piccoli gruppi.

Prodotti finali

Profilo dello sportivo modello, Padlet con foto.
Discipline coinvolte: educazione civica, italiano, lingue straniere, scienze motorie, sostegno.

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